progetti e iniziative

03/03/2014
DNV GL verifica la supply chain dell'azienda Castiglione
Nell'ottica di garantire il consumatore circa la provenienza del pescato e di continuare ad impegnarci nella salvaguardia dell'ecosistema marino, abbiamo intrapreso una nuova sfida. Secondo modalità del tutto volontarie, abbiamo coinvolto un ente terzo di certificazione internazionale, DNV GL – Business Assurance, affinché svolgesse una verifica della catena di fornitura della nostra azienda. I tecnici di DNV GL hanno valutato importanti aspetti di qualità e food safety, di tracciabilità e di sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva, fornitori dell’azienda inclusi. Oltre a una scrupolosa adesione a tutti i più importanti requisiti di sicurezza alimentare, l’attività di verifica ha evidenziato risultati positivi anche dal punto di vista della tracciabilità del prodotto, ossia della possibilità di ricostruire il percorso del tonno da quando viene pescato sino allo stabilimento di trasformazione in Italia. Dalla singola scatoletta di tonno venduta è stato anche possibile ripercorrere la storia a ritroso del prodotto e di tutti i controlli a cui è stato sottoposto. La verifica, inoltre, ha preso in esame parametri relativi alla sostenibilità della pesca e il loro rispetto da parte dei fornitori della Nino Castiglione. Attraverso controlli a campione effettuati direttamente presso i fornitori, DNV GL ha verificato, tra i vari aspetti, le specie pescate, la pezzatura dei tonni (per accertare che fossero effettivamente pescati solo esemplari di pezzatura superiore ai 15kg, quindi adulti), che le zone di pesca corrispondessero con l’origine del prodotto indicata sui documenti d’acquisto. Sono state verificate anche le tecniche di pesca impiegate, così da escludere l'utilizzo di FAD (strumenti di aggregazione di pesce). Carmine Lamanna, Food & Beverage Manager di DNV GL in Italia ha commentato: “Il coinvolgimento di un ente terzo nella verifica di aspetti centrali della catena di fornitura è segno della consapevolezza da parte dell’impresa dell’importanza strategica dei fornitori. Sicurezza alimentare, tracciabilità, rispetto della catena del freddo, attenzione alle dimensioni del pescato sono gli elementi basilari per intraprendere un percorso in cui la sostenibilità possa giocare un ruolo strategico nella politica di sviluppo”. Dal canto nostro, l'obiettivo a cui ambivamo è stato raggiunto: far raccontare al nostro consumatore da un ente terzo, e quindi del tutto imparziale, il percorso del nostro tonno dal mare alla tavola, per assicurarlo sul nostro rispetto per l'ambiente e garantirlo sulla qualità del nostro prodotto.

31/01/2014
Il tonno buono con l'ambiente
Da quest’anno la Nino Castiglione entra nella storia del rispetto ambientale grazie a un’iniziativa che non ha pari: nei prossimi mesi l’azienda si doterà di un impianto di cogenerazione che la renderà l’industria ittico-conserviera più ecosostenibile al mondo. Questa innovazione, frutto di una tecnologia all’avanguardia che unisce la cogenerazione con turbine a gas con un sofisticato sistema di recupero termico, consentirà un significativo abbattimento di emissioni inquinanti e una consistente diminuzione delle immissioni di CO2  nell’atmosfera.  La Nino Castiglione si servirà di turbine a gas naturale oil free, che quindi non utilizzano liquidi lubrificanti al loro interno. Questo permetterà ai gas esausti, ricchi di ossigeno, di essere utilizzati come gas comburente. L’impianto, in un anno, contribuirà a ridurre le emissioni inquinanti di circa 250 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) con una riduzione di emissione di CO2 in atmosfera di 510 ton all’anno. Questa iniziativa si aggiunge alle altre che la Nino Castiglione da anni mette in atto per garantire la conservazione dell’ambiente. Nota, in particolare, è la sua adesione al progetto dolphin safe, per una pesca selettiva che non danneggia i delfini, e al Regolamento della Comunità Europea che bandisce la pesca illegale e non regolamentata.  

  • Il tonno in scatola ha tempi di conservazione molto lunghi: in olio di oliva scade dopo 5 anni, al naturale dopo 3. La permanenza in scatola esalta il sapore e il profumo del tonno.
  • La scelta di privilegiare l’utilizzo dell’olio d’oliva all’olio extravergine è dettata dalla necessità di non coprire il sapore delicato del tonno con il profumo e il gusto dell’extravergine.
  • Il tonno in scatola non contiene conservanti e coloranti. La sterilizzazione, fase prevista durante il processo produttivo, ne garantisce la durata senza l’aggiunta di altre sostanze.
  • Il tonno in scatola non contiene zuccheri, qualità che lo rende alimento privilegiato per chi segue una dieta ipocalorica.
  • Il nostro tonno in scatola è completato con olio d’oliva di primissima qualità e con sale marino di Trapani; questo sale è noto per essere particolarmente ricco di oligoelementi.