Oggi lavoriamo tonno a pinne gialle di provenienza oceanica e la nostra produzione inizia dal tonno intero e termina con inscatolamento e stagionatura, attraverso un processo produttivo che si svolge completamente in Italia, a garanzia di un controllo capillare di tutte le sue fasi.

Processo
Produttivo

Processo
Produttivo

Oggi lavoriamo tonno a pinne gialle di provenienza oceanica e la nostra produzione inizia dal tonno intero e termina con inscatolamento e stagionatura, attraverso un processo produttivo che si svolge completamente in Italia, a garanzia di un controllo capillare di tutte le sue fasi.

Sezionamento

Il tonno intero viene privato di testa e coda; il tronco viene poi sezionato in quarti, che vengono disposti in cestelli, le cosiddette “cotte”. Il fattore umano, in questa fase, è fondamentale: attenzione e precisione fanno la differenza.

Dissanguamento

I cestelli in acciaio che contengono i filoni di tonno vengono immersi in vasche di acqua per permetterne lo scongelamento e il loro “risciacquo” dal sangue. L’acqua è mantenuta pulita con un sistema a ricircolo continuo. Questa operazione diminuisce la resa (il tonno perde liquidi), ma di ciò si avvantaggiano le caratteristiche organolettiche finali del prodotto, soprattutto in termini di colore e sapore.

Cottura

I cestelli dove sono stati ordinatamente sistemati i filoni di pesce vengono avviati alle autoclavi di cottura a vapore; qui restano finché non risultano uniformemente cotti. Ciò è assicurato da sonde termiche infisse nella fibra muscolare del pesce, che ne registrano la temperatura. Fondamentale per una cottura omogenea è un’accurata attività precedente: quella della selezione – effettuata manualmente – di pezzature di uguali dimensioni.

Condizionamento

Dopo la cottura, il pesce viene docciato con acqua, così da dare inizio al suo raffreddamento. Il tonno è però ancora caldo per passare all’attività manuale di pulizia da lische, pelle e altre parti estranee. Lo facciamo quindi stazionare nell’area CONDIZIONAMENTO: qui i filoni sono mantenuti a riposo fino a raggiungere temperatura e umidità ideali per la successiva fase di pulizia.

Monda

É la fase più importante del nostro processo produttivo, interamente svolto a mano da abilissime donne che, con precisione ed esperienza, si occupano della MONDA. Il tonno viene privato di lische, pelle, viscere e tutto ciò che costituisce scarto, per poi essere inscatolato. E’ questo il cuore pulsante della nostra azienda!

Inscatolamento

Una fase solo apparentemente tutta automatica, dove invece il ruolo delle nostre collaboratrici è fondamentale. Sono loro a riempire le cosiddette tuna filler con i tranci provenienti dalla monda, tranci che vengono spinti nelle scatolette e tagliati a formare le “pastiglie” di tonno. Un’operatrice controlla visivamente l’uniformità delle pastiglie nelle lattine e, a seguire, queste vengono riempite di olio e salamoia. Infine l’aggraffatura, cioè la chiusura ermetica delle scatole.

Sterilizzazione

Le scatolette confluiscono nelle autoclavi per essere sterilizzate, così che venga garantita la salubrità del prodotto senza che se ne compromettano le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutritive. È questa la fase che garantisce lunga vita al tonno in scatola.

Confezionamento

Le scatole vengono composte in confezioni, chiamate cluster, da 2, 3, 4, 6, 9 o 12 lattine per rispondere alle esigenze di scorta e risparmio dei consumatori.

Stagionatura

Quando la scatoletta di tonno è pronta, il lavoro non è ancora finito. Perché il tonno possa raggiungere il gusto ottimale, bisogna lasciar “riposare” la lattina dai 30 ai 60 giorni almeno, a seconda del formato. In questo tempo olio e salamoia penetrano le fibre muscolari del tonno e lo insaporiscono.

Sezionamento

Il tonno intero viene privato di testa e coda; il tronco viene poi sezionato in quarti, che vengono disposti in cestelli, le cosiddette “cotte”. Il fattore umano, in questa fase, è fondamentale: attenzione e precisione fanno la differenza.

Dissanguamento

I cestelli in acciaio che contengono i filoni di tonno vengono immersi in vasche di acqua per permetterne lo scongelamento e il loro “risciacquo” dal sangue. L’acqua è mantenuta pulita con un sistema a ricircolo continuo. Questa operazione diminuisce la resa (il tonno perde liquidi), ma di ciò si avvantaggiano le caratteristiche organolettiche finali del prodotto, soprattutto in termini di colore e sapore.

Cottura

I cestelli dove sono stati ordinatamente sistemati i filoni di pesce vengono avviati alle autoclavi di cottura a vapore; qui restano finché non risultano uniformemente cotti. Ciò è assicurato da sonde termiche infisse nella fibra muscolare del pesce, che ne registrano la temperatura. Fondamentale per una cottura omogenea è un’accurata attività precedente: quella della selezione – effettuata manualmente – di pezzature di uguali dimensioni.

Condizionamento

Dopo la cottura, il pesce viene docciato con acqua, così da dare inizio al suo raffreddamento. Il tonno è però ancora caldo per passare all’attività manuale di pulizia da lische, pelle e altre parti estranee. Lo facciamo quindi stazionare nell’area CONDIZIONAMENTO: qui i filoni sono mantenuti a riposo fino a raggiungere temperatura e umidità ideali per la successiva fase di pulizia.

Monda

É la fase più importante del nostro processo produttivo, interamente svolto a mano da abilissime donne che, con precisione ed esperienza, si occupano della MONDA. Il tonno viene privato di lische, pelle, viscere e tutto ciò che costituisce scarto, per poi essere inscatolato. E’ questo il cuore pulsante della nostra azienda!

Inscatolamento

Una fase solo apparentemente tutta automatica, dove invece il ruolo delle nostre collaboratrici è fondamentale. Sono loro a riempire le cosiddette tuna filler con i tranci provenienti dalla monda, tranci che vengono spinti nelle scatolette e tagliati a formare le “pastiglie” di tonno. Un’operatrice controlla visivamente l’uniformità delle pastiglie nelle lattine e, a seguire, queste vengono riempite di olio e salamoia. Infine l’aggraffatura, cioè la chiusura ermetica delle scatole.

Sterilizzazione

Le scatolette confluiscono nelle autoclavi per essere sterilizzate, così che venga garantita la salubrità del prodotto senza che se ne compromettano le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutritive. È questa la fase che garantisce lunga vita al tonno in scatola.

Confezionamento

Le scatole vengono composte in confezioni, chiamate cluster, da 2, 3, 4, 6, 9 o 12 lattine per rispondere alle esigenze di scorta e risparmio dei consumatori.

Stagionatura

Quando la scatoletta di tonno è pronta, il lavoro non è ancora finito. Perché il tonno possa raggiungere il gusto ottimale, bisogna lasciar “riposare” la lattina dai 30 ai 60 giorni almeno, a seconda del formato. In questo tempo olio e salamoia penetrano le fibre muscolari del tonno e lo insaporiscono.

Ecco come nasce una scatoletta di tonno

E per garantire la sicurezza e un servizio personalizzato abbiamo investito in tecnologie all’avanguardia.

Raggi X

Sicurezza e igiene alimentare sono sempre stati dei punti fermi nella nostra azienda. Da anni abbiamo attivato un sistema di controllo della materia prima in ingresso e del prodotto finito.

Abbiamo investito in 4 potenti impianti di ispezione a raggi X:

Clusterizzazione

Siamo in grado di confezionare le scatole di tonno in cluster da 2, 3, 4, 6, 9, 12 lattine per garantire massima flessibilità e servizio. I nostri impianti ci consentono di ridurre i tempi di sostituzione di formato, permettendoci di rispondere più velocemente alle richieste della grande distribuzione.
Il precisissimo sistema di sincronizzazione garantisce un confezionamento perfetto.

Raggi X

Sicurezza e igiene alimentare sono sempre stati dei punti fermi nella nostra azienda. Da anni abbiamo attivato un sistema di controllo della materia prima in ingresso e del prodotto finito.

Abbiamo investito in 4 potenti impianti di ispezione a raggi X:

Clusterizzazione

Siamo in grado di confezionare le scatole di tonno in confezioni da 2, 3, 4, 6, 9, 12 lattine per garantire massima flessibilità e servizio. I nostri impianti ci consentono di ridurre i tempi di sostituzione di formato, permettendoci di rispondere più velocemente alle richieste della grande distribuzione.
Il precisissimo sistema di sincronizzazione garantisce un confezionamento perfetto.